Il Tantra ai tempi del virus.

10 marzo 2020 

Vorrei condividere alcune riflessioni su quanto accade.

Giustamente ci stanno chiedendo di evitare il contatto fisico e di evitare addirittura di stringerci la mano per salutarci, di limitare i contatti sociali, di "restare a casa". Di ridurre la vicinanza sociale.

Inoltre sul web si trovano video dei reparti di terapia intensiva con pazienti intubati e personale ospedaliero che indossa scafandri.

Ieri sera ero scesa per comprare alcune cose necessarie quando è arrivata la notizia che tutta l'Italia diventava "zona rossa", ed ho visto occhi smarriti e frenesia nei movimenti delle persone... un vero e proprio stato di shock.

Poiché conduco gruppi olistici e di Tantra, durante i quali emergono (e si risolvono!) anche stati di shock e congelamenti emozionali, mi sono ovviamente chiesta:
"Quanto" tutto questo influirà sulla nostra psiche e sul nostro inconscio?

Molto, temo.

In Occidente uno degli scopi del Tantra è proprio superare i condizionamenti culturali che ci impediscono di essere rilassati nel Contatto con l'Altro

Mi ha piacevolmente stupita, nei giorni scorsi, venire contattata da una decina tra singoli e coppie che chiedevano se era possibile iscriversi ai Corsi in calendario per il prossimo weekend: erano persone con già una buona cultura olistica, quindi si rendevano conto di come ora più che mai abbiamo bisogno di "restare nel Corpo".  
Ovviamente i Corsi sono sospesi, perché il Tantra lavora proprio con il contatto fisico e con il massaggio.
Tutto questo però passerà, e sto già pensando ai Corsi di Settembre ed Ottobre.
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