"COME"  portare 
la Magia del Tantra 
nella nostra vita quotidiana?

Questa è una domanda che durante i Corsi mi viene fatta spesso, ed è una domanda che mi fa veramente MOLTO piacere!
E’ un feedback che mi fa fremere di gioia, perché significa che sono riuscita a trasmettere un concetto molto importante: scopo del Tantra è permeare la nostra intera vita, il Tantra è “un modo di vivere”.


Tantra è molte cose, e prima di tutto è “Presenza”: essere presenti, connessi completamente e profondamente al proprio Corpo fisico in qualunque azione si compia: a quel punto cambierà anche la nostra PERCEZIONE DEL MONDO… di questo parleremo in un altro post. 

 

Noi generalmente NON siamo “totalmente presenti a noi stessi” e non ce ne rendiamo conto fino a quando non ne facciamo ESPERIENZA


Non dimentichiamo un concetto fondamentale, ossia che il Tantra non è una Filosofia, non è una Religione: è una Disciplina la cui principale caratteristica è di essere strettamente ESPERIENZIALE.  
Il mio compito come groupleader è proprio portare i partecipanti a FARE ESPERIENZE tra cui quella, fondamentale, di cosa siano esattamente la Presenza e la Non-Presenza, che “sapore” e che “odore” abbiano.
 
Faccio un esempio su che cosa si intende con “esperienziale”: 
all’inizio di ogni giornata di Corso chiedo ai partecipanti di “prendere confidenza con la sala, notando tutti i particolari”, poi li guido in semplici azioni e movimenti tantrici. Dopo alcuni minuti chiedo di “controllare se tutto è come prima”.


A questo punto in genere ci sono esclamazioni di sorpresa: il Mondo intorno diventa PIU’ INTENSO, i colori sono più VIVIDI, le percezioni fisiche come la temperatura del pavimento o la rugosità di un tessuto diventano più REALI.
 
Ecco quindi che abbiamo stabilito una maggiore PRESENZA ALLA REALTA’ ed abbiamo fatto ESPERIENZA diretta di come “prima” non fossimo Presenti.
 
I grandi Maestri (Osho, il Buddha, Lao Tzu e tutti gli altri) continuano a dirci che viviamo “nel Velo di Maya”, ossia nella “Illusione”: 
sì, ed il Tantra ci porta proprio a fare esperienza diretta di quel Velo!

 

Nei Corsi guido anche le persone a “sentire” se l’approccio al Corpo di un’altra persona viene “ricevuto” o “bloccato”, semplicemente portandoli a sprofondare sempre di più nella Presenza, percependo SENSAZIONI dapprima grossolane poi mano a mano sempre più lievi e sottili, fino ad arrivare alla Percezione del Metafisico e a fare ESPERIENZA DEL CORPO ENERGETICO, delle Energie e del Movimento delle Energie: non “parlandone”, ma SENTENDOLE!

A questo punto, il Corpo Energetico e le Energie diventano REALI ED INNEGABILI:  sono sempre state là, sono sempre esistite, ma noi non eravamo abbastanza PRESENTI e CONNESSI CON IL NOSTRO CORPO  fisico per sentirle!

Ora arriva invece il “difficile”, ossia “come portare tutto questo nella vita quotidiana”.

In effetti, la Presenza si può perdere nel tempo di un battito di ciglia: è sufficiente  un’emozione, una telefonata, essere concitati o di fretta. Basta anche il solo CHIACCHIERICCIO della Mente.

Ecco quindi il mio suggerimento: 


Scegliete una qualsiasi attività casalinga in cui cimentarvi: le pulizie di casa, lavare l’automobile, raccogliere le foglie cadute dagli alberi, accarezzare il gatto, una passeggiata in giardino … quel che volete, basta che sia un’attività semplice, che conoscete bene e che potete protrarre per circa mezz’ora senza venire interrotti.

La tecnologia ci è di grande aiuto: ormai tutti possediamo un cellulare con la sveglia programmabile in modo che suoni ogni 5 minuti.
Attivatela.

Supponiamo che abbiate scelto le pulizie di casa:  bene, cominciate a farle.

Mentre siete in azione, ascoltate le sensazioni interne del Corpo fisico. Un buon stratagemma  può essere ascoltare i polmoni che si espandono quando l’aria entra, e che si rilassano quando l’aria esce.

Il Tantra ci chiede spesso di “osservare più cose, o più punti del Corpo contemporaneamente
e di MANTENERE A LUNGO L’OSSERVAZIONE”.



Sperimentate questa “contemporaneità”
ascoltando i polmoni
E i movimenti del Corpo
mentre state… spazzando il pavimento!


E’ estremamente probabile che possiate notare come i movimenti diventino più fluidi e morbidi. Probabilmente sentirete una “leggerezza nuova” nel Corpo, una “minore fatica fisica” nel compiere i movimenti.


Complimenti! 
In questo preciso momento avete portato il Tantra nella vostra vita quotidiana.


Continuate con tutto questo. Finirete di spazzare il pavimento e comincerete con qualcos’altro …
 
Poi la sveglia suonerà, ricordandovi che vi stavate “esercitando nel Tantra”: probabilmente vi accorgerete di aver perso la connessione con il Sentire
(le sensazioni dei polmoni e dei movimenti del Corpo mentre “fate” qualcosa)
e di essere tornati nel semplice Fare
(ossia fare qualcosa senza essere contemporaneamente connessi con le sensazioni fisiche interiori).

Probabilmente vi renderete conto di esservi disconnessi quando “avete pensato a qualcos’altro”, e questa è la trappola chiamata “chiacchiericcio della Mente”: arriva un pensiero, come una nuvola che passa nel cielo, e distoglie la vostra attenzione dalla Presenza.

La difficoltà è proprio questa: riuscire ad agire nel Mondo Esterno SENZA PERDERE la connessione con il nostro “Mondo interiore”.
Una delle méte del Tantra è infatti rimanere connessi con l'Interiore ogni singolo secondo di ogni singola ora di ogni singolo giorno: sembra una stupidaggine, ma è ciò che può cambiare la vostra vita.

Provate questo “esercizio” per almeno una ventina di volte, senza lasciar passare troppo tempo tra un “allenamento” e l’altro… l’ideale sarebbe ogni giorno, ma potete prevedere anche due-tre “sessioni” settimanali.

Quando vi sarete impratichiti potrete provare la Contemporaneità in situazioni più complesse, ad esempio quando siete al lavoro o in pizzeria con gli amici.

Mano a mano che vi eserciterete diventerà sempre più facile… e vi addentrerete sempre di più nel Tantra.
E soprattutto noterete dei cambiamenti nel vostro modo di condurre la vostra esistenza, nei vostri pensieri, nelle emozioni e nei comportamenti.
Ad un certo punto, e sarà un'esperienza improvvisa, farete l'esperienza cellulare della parola INTEGRITA'
Non è possibile descrivere un'esperienza cellulare, ma quando succederà la riconoscerete con certezza.... oppure, se frequenterete i miei Corsi, vi ci condurrò io.
 
Se avete dubbi non esitate a contattarmi, ed ovviamente vi invito a commentare questo post anche con le vostre osservazioni e racconto dei vostri esperimenti.

 

Un abbraccio, e buon divertimento!